Aurora

Aurora

Junior

Atleta

Biografia

Ciao, mi chiamo Aurora, sono una junior e ho iniziato il mio percorso da majorette a settembre del 2016. Questa passione me l’ha trasmessa mia sorella, perché vedendola andare agli allenamenti mi sono appassionata anche io. All’inizio non sapevo bene cosa mi aspettasse. Con il tempo quella curiosità si è trasformata in amore vero per questo sport, e oggi posso dire che è una delle cose più belle della mia vita.Quando ero più piccola consideravo le majorette solo un passatempo, qualcosa di divertente da fare nel tempo libero. Ma man mano che crescevo ho capito che per me stavano diventando una vera e propria passione. Ogni allenamento, ogni prova, ogni piccolo miglioramento mi faceva sentire più forte e più sicura di me stessa. Negli anni ho legato tantissimo con le mie compagne di squadra. Sono state una parte fondamentale del mio percorso, perché mi hanno sempre sostenuta e incoraggiata a dare il meglio. Insieme abbiamo condiviso tutto: gli allenamenti, le gare, le sfilate, le fatiche e anche i momenti di gioia ma anche le litigate. Con loro ho imparato a ridere anche quando ero stanca, a non mollare quando qualcosa non riusciva, a trovare forza anche nei giorni difficili. Ogni sorriso, ogni abbraccio e ogni parola di incoraggiamento mi hanno fatto capire quanto è bello sentirsi parte di un gruppo che crede in te. Ci sono momenti che non dimenticherò mai: le risate durante gli allenamenti, le corse per prepararci prima delle esibizioni, gli abbracci dopo le gare, le lacrime di emozione quando tutto andava bene ma anche le lacrime di ansia prima o dopo un esibizione. Siamo cresciute insieme, migliorando giorno dopo giorno, imparando a fidarci una dell’altra. Oggi posso dire che le mie compagne non sono solo persone con cui condivido una passione, ma una vera e propria famiglia. Mi conoscono come poche altre persone sanno fare: sanno quando ho bisogno di un sorriso, quando qualcosa non va o quando ho solo bisogno di un piccolo incoraggiamento. Senza di loro non sarei mai diventata quella che sono oggi. Le gare per me sono il momento che aspetto di più. Ogni volta che arriva una competizione sento l’adrenalina crescere e il cuore battere più forte. È una sensazione unica: salire in campo, vedere le luci, sentire la musica partire e sapere che tutto quello che hai fatto fino a quel momento sta per prendere vita. Le gare mi hanno insegnato tanto: a credere in me stessa, a gestire la tensione, a rialzarmi dopo una sconfitta e a gioire di ogni vittoria, anche la più piccola. Ogni volta torno a casa con qualcosa in più, con un ricordo prezioso e con la voglia di migliorarmi ancora. Essere majorette non è solo sfilare per le strade con il bastone a carnevale. È un grande impegno, che richiede sacrifici, costanza e forza di volontà. Ho rinunciato a tante cose: serate, tempo libero, uscite con gli amici. Ma rifarei tutto, perché ogni sacrificio mi ha insegnato qualcosa. Mi ha fatto capire che per raggiungere un obiettivo servono pazienza e soprattutto amore per quello che si fa. Guardando indietro a quel settembre del 2016, vedo me stessa che iniziava questa avventura senza sapere quanto sarebbe diventata importante. Oggi, invece, so che le majorette sono parte della mia vita, della mia crescita e della mia felicità. Mi hanno insegnato la disciplina, la forza, la collaborazione e il valore dell’amicizia. Per me non è solo uno sport, ma un modo per esprimermi, per sentirmi viva e per ricordarmi ogni giorno che, se ci credi davvero, i sogni possono diventare realtà. Frase che dico spesso:"Quando c'è la prossima gara?"